Dal 2006 non collaboriamo più con la ditta Palcoscenico, che prima allestiva 2 spettacoli teatrali all’anno al palazzetto di Boves con la nostra sponsorizzazione.
"Non viene più venduto telefonicamente alcun biglietto teatrale con ricavato a favore dell’'AIL, piuttosto che del reparto di Ematologia di Cuneo.
Più in generale, Cuneo A.I.L. non contatta nessuno porta a porta o telefonicamente per chiedere contributi economici da destinare all'Associazione piuttosto che all'ospedale: in caso di dubbi, contattate la segreteria! Ecco gli unici modi per aiutarci nella lotta alle leucemie:
Conto Corrente Bancario: Banca Regionale Europea, ag.9, ABI 06906; CAB 10209;
C/C 351; IBAN: IT 64 W 06906 10204 000000000351;
Conto corrente postale: n°71168090
per le iniziative nazionali, offrendo qualche ora di disponibilità per la distribuzione sulle piazze di Stelle di Natale e Uova di Pasqua; oppure proporre iniziative locali (concerti, spettacoli teatrali, raccolte fondi) sponsorizzate da Cuneo A.I.L.
versando la quota di 5 euro per il socio ordinario e 50 euro per il socio sostenitore;
per nascite, comunioni, nozze. I nostri volontari sono a disposizione per confezionare cartoncini e pergamene, intestati a Cuneo A.I.L., che danno la possibilità di comunicare che la spesa della bomboniera è stata sostituita con una donazione per la lotta alle leucemie;
per lavoretti di riparazione e per mantenere in buono stato di conservazione gli interni (ricambi di tende, stoviglie, arredi dei letti…) oppure per fare un po' di compagnia agli ospiti che sono soli.
Ci sono molte possibilità anche per lavorare insieme al mondo commerciale, in parte già praticate: la consapevolezza della sensibilità attuale verso il mondo del “no-profit” ed il concetto di responsabilità sociale può giovare all’immagine delle aziende che decidono di collaborare con il volontariato.
Coinvolgimento reciproco nell’organizzazione di eventi: le aziende possono coinvolgere l’AIL quando celebrano ricorrenze, traguardi aziendali, fedeltà al lavoro dei dipendenti; d’altro canto possono essere vicine all’AIL nelle sue molteplici azioni che garantiscono visibilità di immagine, come convegni scientifici, campagne d’informazione, concerti ed eventi di raccolta fondi. L’AIL può essere poi inserita tra i destinatari di premi a concorso non ritirati o semplicemente le può essere regalato uno spazio in newsletters o pubblicazioni aziendali dove ospitare comunicati stampa per far conoscere progetti ed iniziative. C’è infine il semplice “passaparola” con i dipendenti, suggerendo loro di ricordare l’A.I.L. in occasioni particolari (nascite, matrimoni, pensionamento), sia tramite bomboniere solidali che mediante donazioni, nell’avvertenza che ogni versamento è fiscalmente detraibile.
L’idea più affascinante sarebbe, però, quella in cui un’azienda decidesse di “coltivare un progetto” A.I.L., nel settore della ricerca o dell’assistenza: questa iniziativa coinvolgerebbe direttamente l’azienda nella “mission” dell’AIL con ripercussioni in uno scenario più ampio di quello strettamente aziendale.